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Il Miele, benefici e tipologie

Il Miele

Il miele è un alimento prodotto dalle api a partire dal nettare delle piante.Le sue caratteristiche si diversificano sia a livello di densità, colore, che di proprietà organolettiche, a seconda dei fiori da cui le api estraggono il nettare.

 

Le Api, volano di fiore in fiore succhiano, con la loro bocca, il nettare dei fiori.

Il nettare è una sostanza zuccherina, una specie di sciroppo liquido e dolcino.

Le api lo aspirano e lo raccolgono in una cavità del loro corpo, nel quale viene addizionato di enzimi. Sostanze che concorrono alla trasformazione del nettare in miele.

Una volta depositato nelle arnie, le api continuano il processo di trasformazione del nettare e infine stipano quel liquido in apposite cellete, ma non siamo ancora pronti per raccogliere il miele.

Per un determinato periodo, le api compiono il loro ultimo lavoro: effettuano una ventilazione, operano in modo tale che parte dell’acqua evapori. Lo sciroppo diventa quindi più denso, più dolce e meglio conservabile del tempo, grazie alla bassa concentrazione di acqua, l’elevata presenza di zuccheri e le particolari sostanze aggiunte dalle api.

Quando il miele è pronto e la concentrazione di acqua è sufficientemente bassa le api concludono il lavoro, sigillano la celletta di cera nel quale è conservato con un piccolo tappo di cera. In questo modo il miele non riassorbe umidità.

Solo quando è così conservato l’apicoltore può prelevarlo con tranquillità e, asportando i tappi di cera che sigillano le cellette, ed estraendo il miele per mezzo della forza centrifuga.

I vari tipi di miele

Miele di Acacia Il miele di acacia si presenta come un liquido giallo chiaro ma trasparente, con un sapore molto delicato e fine, quasi vellutato. Esso ha proprietà lassative ed è antinfiammatorio per lo stomaco e l’intestino. Viene utilizzato per le infiammazioni della gola e come disintossicante del fegato. Ottimo per i bambini, dato il suo sapore delicato. È il miele più digeribile.

Miele di Erica Si tratta di un miele dal sapore molto forte, che ricorda quello dell’anice. Questo miele esercita un’azione fortemente ricostituente e antireumatica.

Miele di Agrumi Il miele di agrumi può essere di arancio, limone e bergamotto, in varie proporzioni. È un miele dal sapore aromatico ma un po’ acido. Ha proprietà sedative, infatti viene utilizzato contro l’insonnia, ma possiede anche la capacità di cicatrizzare le ulcere.

Miele di Castagno Il miele di castagno ha un aspetto ambrato, quasi rossastro. Il suo sapore è molto intenso e anche un po’ amaro. Esso disinfetta le vie urinarie, è astringente, placa gli spasmi addominali e favorisce la circolazione. Il miele di castagno è utile anche come antinfiammatorio in caso di affezioni delle vie respiratorie.

Miele di Lavanda Il miele di lavanda ha un colore tendente al chiaro rispetto ad altri tipi di miele, sul giallo paglierino. Esso tende a cristallizzarsi in piccoli cristalli, assumendo un colore più bianco. Si tratta di un miele con azione calmante sul sistema nervoso, utile in caso di ansia e stress e ha anche un’azione antispastica.

Miele di Tarassaco Il miele di tarassaco ha un sapore molte forte e persistente, dal colore ambrato. Come la pianta da cui viene prodotto, anche il rispettivo miele ha proprietà diuretiche e depurative ma anche disintossicanti nei confronti dei reni. L’uso di miele di tarassaco contrasta la stitichezza.

Miele di Timo Il miele di timo è un miele molto aromatico e, come il miele di tarassaco, presenta un odore e un sapore intenso e persistente, dal retrogusto balsamico. Il miele di timo viene usato per contrastare febbre, raffreddore e infezioni delle vie respiratorie, grazie alla presenza di sostanze antisettiche. Ha anche proprietà calmanti.

Miele di Tiglio Anche il miele di tiglio ha un sapore persistente e balsamico. Viene utilizzato come calmante del sistema nervoso, nei confronti di irritabilità e insonnia. Presenta proprietà diuretiche e agevola le funzioni digestive. Il suo consumo è in grado di placare anche i dolori mestruali. Ottimo per il mal di gola e la bronchite, grazie alle proprietà espettoranti.

Miele di Rosmarino Il miele di rosmarino è molto denso, con colore molto chiaro, tendente al bianco quando cristallizza. Ha un sapore fine e delicato. Questo miele è ottimo per depurare il fegato e per contrastare la stanchezza. Stimola anche la funzionalità di intestino e stomaco.

Miele di Abete Si tratta di un miele dal sapore molto forte, con retrogusto di malto. È più liquido rispetto agli altri tipi di miele e anche meno dolce. Il miele di abete è benefico per l’apparato respiratorio, grazie alle sue proprietà antisettiche.

Miele di Manuka Il miele di Manuka ha un sapore leggermente speziato e colore marrone scuro. Il suo utilizzo stimola il sistema immunitario, è benefico per l’apparato gastrointestinale in caso di gastriti e coliti e presenta proprietà antibatteriche e antinfiammatorie. Per approfondire gli utilizzi e i benefici di questo miele, vi invitiamo a leggere il nostro articolo dedicato alle proprietà del miele di manuka.

Miele di Eucalipto Il miele di eucalipto ha un colore scuro e un sapore forte e balsamico, che ricorda il malto. Esso ha un’azione antiasmatica, balsamica, espettorante e antibiotica. Per questo motivo è utile in caso di mal di gola e problemi alle vie respiratorie. Ottimo nei mesi invernali.

Miele di Girasole Il miele di girasole ha un colore giallo intenso e un sapore con un leggero aroma di polline e non è molto dolce. Viene consigliato per abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e per contrastare la febbre e le nevralgie. Il miele di girasole è utile anche per calcificare le ossa.

Miele di Corbezzolo Il miele di corbezzolo ha colore ambrato, un gusto amaro abbastanza forte ed è un miele raro, prodotto solo in alcune zone della Toscana e della Sardegna. E’ un miele ad alto contenuto di antiossidanti, depurativo, astringente e stimolante il sistema immunitario.

Miele di Melata Il miele di melata viene ricavato anziché dal nettare dei fiori, dalla melata, una sostanza zuccherina che si trova soprattutto sulle foglie delle piante. Si tratta di un miele molto scuro e dalla consistenza densa. Esso è molto ricco di Sali minerali ma anche di oligosaccaridi, grazie ai quali viene stimolata l’attività della flora batterica intestinale. Ha anche una forte azione antibatterica.

Miele di Erba medica Il miele di erba medica è un miele molto delicato, dal sapore neutro. Esso è ricostituente e tonificante e presenta sostanze antinfiammatorie, utile quindi per il mal di gola.

 

Storia del miele

Le prime tracce di arnie costruite dall'uomo risalgono al VI millennio a.C. circa.

Nell'antico Egitto il miele era apprezzato, e le prime notizie di apicoltori che si spostavano lungo il Nilo per seguire con le proprie arnie la fioritura delle piante risalgono a 4000 anni fa. Nelle tombe dei faraoni sono stati rinvenuti vasi di miele ermeticamente chiusi il cui contenuto si era perfettamente conservato. Lo usavano anche per curare i disturbi digestivi e per creare unguenti per piaghe e ferite.

I Sumeri lo impiegavano in creme con argilla, acqua e olio di cedro, mentre i babilonesi lo impiegavano per cucinare. Nel Codice di Hammurabi si ritrovano articoli con cui gli apicoltori erano tutelati dal furto di miele dalle arnie.

La medicina ayurvedica, già 3000 anni fa, considerava il miele purificante, afrodisiaco, dissetante, vermifugo, antitossico, regolatore, refrigerante, stomachico e cicatrizzante. Per ogni specifico caso era indicato un differente tipo di miele.

I Greci lo consideravano "cibo degli dei", e dunque rappresentava una componente importantissima nei riti che prevedevano offerte votive. Omero descrive la raccolta del miele selvatico; Pitagora lo raccomandava come alimento per una vita lunga.

I Romani ne importavano grandi quantitativi da Creta, da Cipro, dalla Spagna e da Malta. Quest'ultima pare anche derivarne il nome originale Meilat, appunto terra del miele. Veniva utilizzato come dolcificante, per la produzione di idromele, di birra, come conservante alimentare e per preparare salse agrodolci.

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